Ripensare l’inconscio


Udine, 12 maggio 2018

ore 11.00

Libreria Tarantola

via Vittorio Veneto 20

Ripensare l’inconscio

L’opera freudiana domina largamente l’immaginario collettivo in materia di inconscio. Per la maggior parte delle persone quella psicoanalitica è l’unica forma d’inconscio: un contenitore di pulsioni caotiche e oscure difficilmente accessibili e governabili.

In realtà a operare in maniera sostanzialmente inconscia è tutta una serie di capacità estremamente complesse – e cruciali per la nostra sopravvivenza – appena sfiorate dalla ricerca psicoanalitica. Questo vale anche per i processi motori, cognitivi ed emotivi che stanno alla base del nostro modo di percepire la realtà e di agire nel mondo.

Indagare questi processi significa ripensare non solo l’inconscio ma anche l’origine e i meccanismi di funzionamento e di trasformazione della nostra soggettività.

Intervento al Festival Vicino/lontano 2018

in dialogo con Gino Colla

 

                  


MessaggeroVeneto

 

..